Taralli casertani di Nonna Adalgisa

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Caratteristiche:
    Cucina:

    Ingredienti

    Indicazioni

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    La ricetta dei “taralli casertani di nonna Adalgisa” può essere annoverata tra le ricette antiche della tradizione italiana, più nello specifico della tradizione campano-molisana. Il profumo che sprigionano in cas

    a, la fragranza che resta immutata anche dopo diversi giorni, il gusto delicato e deciso…

    La loro preparazione è un modo per sentirci vicino alle nostre nonne. I taralli casertani profumano di felicità, calore e soprattutto amore. Si possono preparare durante tutto l’anno, anche se risultano particolarmente graditi in inverno e nelle stagioni intermedie.

    Gli ingredienti, semplici e facilmente reperibili, devono essere di ottima qualità. Come direbbe Nonna Adalgisa: “bisogna usare l’olio quello buono!”

    Taralli casertani

    Passaggi

    1
    Fatto

    In un recipiente capiente sciogliete il mezzo panetto di lievito in un poco d'acqua tiepida. Aggiungere il resto dell'acqua e l'olio, sincerandovi che tutti gli ingredienti siano tiepidi. Potete avvalervi dell'ausilio del microonde o del metodo a bagno maria per scaldare l'olio e l'acqua.

    2
    Fatto

    Incorporate il sale, il vino bianco a temperatura ambiente, i semi di finocchio e, poco a poco, la farina. Lavorate a lungo l'impasto, meglio se a mano ed energicamente. L'impasto dovrà risultare morbido, decisamente unto e non troppo appiccicoso. Generalmente 1 kg di farina è quasi sufficiente, in qualche caso saranno necessari circa 100-200 g di farina in più.

    3
    Fatto

    Dopo aver lavorato l'impasto per almeno 20 minuti, create una palla e spennellate tutta la superficie di olio. Questo eviterà la formazione della crosticina durante la fase di lievitazione. Ponete l'impasto in un recipiente e copritelo con uno strofinaccio umido. Inseritelo nel forno spento con la sola luce accesa e lasciatelo lievitare per circa 3 ore.

    4
    Fatto

    Dopo la lievitazione, date forma ai taralli. Non dovranno essere necessariamente precisi, una forma grossolana e approssimativa è la principale caratteristica di questa ricetta gustosa quanto spartana. Dopo aver dato la forma desiderata, lasciate lievitare per altri 30 minuti su una leccarda con il fondo rivestito di carta forno.

    5
    Fatto

    Cuocete in forno già caldo, meglio se in modalità statica, a una temperatura di circa 200°C per 30-35 minuti. Quando saranno ben dorati toglieteli dal forno e lasciateli raffreddare su una grata. Disponeteli su un vassoio o in un cesto di vimini.
    Se ne avete la possibilità, l'ideale è la cottura in forno a legna. Anche nel forno domestico, tuttavia, vi daranno grande soddisfazione!

    Mario_89

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