Sfincia di San Giuseppe

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Cucina:

Ingredienti

  • Per la crema di ricotta

  • Decorazioni

Indicazioni

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La Sfincia di San Giuseppe è uno dei cavalli di battaglia della pasticceria siciliana originario della provincia di Palermo.

Questo dolce si prepara in occasione della festa di San Giuseppe, considerata la capostipite delle festività primaverili e anche per la festa del papà.

La ricetta risale alla dominazione araba e nel corso del tempo è passata da evoluzione di pani o dolci arabi, ad un vero e proprio capolavoro della pasticceria siciliana.

Preparare la Sfincia di San Giuseppe è un gioco da ragazzi

La preparazione della Sfincia di San Giuseppe è molto semplice, e puoi farla in casa in pochissimo tempo e richiede pochi ingredienti.

Si parte dalla pasta cotta preparata con acqua, farina e strutto (o burro) alla quale si aggiungono le uova e poi giù con la frittura!

Per una Sfincia perfetta la temperatura dell’olio si aggira intorno ai 160 gradi e si consiglia l’utilizzo dello strutto perché conferisce il sapore della sfinci che trovi nelle pasticcerie di Palermo.

La farcitura classica è con la crema di ricotta abbellita con ciliegia e arancia candita e granella di pistacchio.

Il tocco finale viene dato dallo zucchero a velo che spolverato con delicatezza dona alla sfincia l’eleganza che merita.

Trucchi e consigli per una Sfincia perfetta

La ricetta originale prevede l’utilizzo dello strutto sia nella preparazione dell’impasto che per la frittura del dolce. Lo strutto a differenza dell’olio dona alla sfincia quel sapore e odore tipico del dolce orginale e al morso risulta asciutta e non gommosa.

Potete sostituirlo con il burro dell’impasto e l’olio per la frittura ma non avrete lo stesso risultato!

Un altro errore che spesso mi capita di vedere riguarda la crema di ricotta. Se non scolate bene la ricotta dal siero dopo poco tempo la crema inizierà a perdere quell’acquetta bagnando tutto il dolce perdendo consistenza e gusto.

Io ti consiglio di mettere la ricotta in uno scolapasta avvolta da un canovaccio pulito (possibilmente bianco) la sera prima, appoggiando sopra un piatto con un peso che permetta la fuoriuscita del siero.

In questo modo otterrai una ricotta asciutta pronta per essere lavorata.

Inoltre, se vuoi una crema liscissima e setosa ti consiglio di setacciarla con un setaccio a maglia stretta o in alternativa lavorala da sola nella planetaria o con lo sbattitore per qualche minuto.

Adesso basta parrari e amunì a priparari i Sfinci!

Passaggi

1
Fatto

Iniziamo con la preparazione della "pasta cotta".
In una pentola versa l'acqua, lo strutto e il pizzico di sale e scalda a fuoco medio basso.

2
Fatto

Quando inizia a bollire versa la farina tutta in una volta e inizia a mescolare con un cucchiaio di legno.
La pasta sarà pronta quando otterrai una palla omogenea e sul fondo della pentola si formerà una crosticina.

3
Fatto

Fai raffreddare il composto per qualche minuto e poi versalo nella ciotola della planetaria. Per far raffreddare più velocemente inizia a lavorare il composto da solo a bassa velocità utilizzando il gancio a foglia o k.
Quando si sarà raffreddato aggiungi un uovo alla volta.
È importante attendere che l'uovo sia stato assorbito completamente prima di aggiungere il successivo.

4
Fatto

Aggiunte tutte le uova otterrai un composto liscio e omogeneo pronto per essere fritto.
Scalda lo strutto (l'olio in alternativa) fino ad arrivare alla temperatura di 160° C. Puoi utilizzare un termometro da cucina per controllare con precisione la temperatura.

Versa un cucchiaio di impasto nello strutto aiutandoti con due cucchiai precedentemente immersi nell'olio/strutto in modo da far scivolare facilmente l'impasto.
In base alla grandezza della pentola non mettere più di tre sfince alla volta perché triplicheranno di volume.

Gira continuamente le sfince per cuocerle in maniera uniforme e mi raccomando a non superare la temperatura perché altrimenti rischi di cuocere l'esterno non permettendo alla pasta di sviluppare rimanendo cruda all'interno.

Le sfince saranno pronte quando avranno triplicato il loro volume e saranno ben dorate...non marroniiii!

5
Fatto

Disponi le sfince in una gratella con sotto un vassoio che andrà a raccogliere l'olio/strutto in eccesso.

6
Fatto

Prepariamo la crema di ricotta

Dopo aver scolato la ricotta la sera prima, setacciala utilizzando un setaccio a maglie strette oppure lavorala da sola per qualche minuto nella planetaria con la frusta.
Aggiungi lo zucchero e inizia a lavorare il composto a velocità media per qualche minuto o comunque finché lo zucchero non si sarà sciolto completamente.

Quando avrai ottenuto una crema liscia e setosa aggiungi le gocce di cioccolato e mescola a mano con una marisa.
Le gocce di cioccolato io le metto a sentimento, certo non bisogna esagerare, però abbondanti non guastano di certo.

7
Fatto

Farciamo e decoriamo le sfince

Adesso arriva la parte più bella, la farcitura e la decorazione!
Prendi una sfincia e spalmaci sopra con un cucchiaio abbondante crema di ricotta, decora con una ciliegia e un pezzetto di arancia candita e abbonda di granella di pistacchio.

Termina la decorazione con una spolverata di zucchero a velo e ora puoi assaggiare questa goduria.

Per fare la sfincia ripiena, taglia il bignè a metà e farciscilo con poca crema. Poi ripeti i passaggi precedenti.

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